Alcune decisioni si prendono una volta sola nella vita di un'impresa.
Blue Consulting affianca imprenditori e PMI italiane nelle operazioni che cambiano l'assetto dell'azienda: cessioni e acquisizioni, finanza straordinaria, riassetto organizzativo. Un interlocutore unico, dall'analisi al closing.
Una struttura snella, costruita attorno all'operazione.
Blue Consulting è una società di consulenza con sede a Milano, specializzata in consulenza gestionale e direzionale e in operazioni di finanza straordinaria per imprese di piccola e media dimensione.
Lavoriamo su mandato, su un numero limitato di operazioni per volta. Questo ci permette di seguire ogni pratica con la stessa persona dall'inizio alla fine, senza passaggi di consegne e senza team che cambiano in corsa.
Non sostituiamo il commercialista né il legale dell'azienda: ci affianchiamo a loro, portando la parte tecnica e negoziale dell'operazione e coordinando i professionisti coinvolti fino alla firma.
- Un solo referenteChi analizza l'azienda è la stessa persona che siede al tavolo della trattativa.
- Numeri prima delle paroleOgni raccomandazione parte da bilanci, flussi di cassa e dati gestionali verificati.
- Riservatezza come prassiNome dell'azienda e informazioni sensibili circolano solo dopo NDA firmato.
- IndipendenzaNessun mandato da controparti, nessun conflitto di interesse sul lato opposto del tavolo.
Tre aree, un unico filo conduttore: il valore dell'impresa.
Interveniamo dove la decisione è irreversibile o costosa da correggere. Ogni servizio può essere attivato singolarmente o come parte di un mandato più ampio.
M&A e operazioni straordinarie
Vendere, comprare o riorganizzare un'azienda è un processo tecnico. Lo gestiamo per intero, proteggendo la posizione del cliente in ogni fase.
- Cessione d'azienda (sell side)Preparazione della società alla vendita, information memorandum, selezione e scouting delle controparti, gestione della trattativa fino al closing.
- Acquisizioni (buy side)Definizione dei criteri di ricerca, mappatura dei target, primo contatto riservato, negoziazione del prezzo e della struttura dell'operazione.
- Due diligence finanziariaAnalisi di bilanci, marginalità reale, posizione finanziaria netta, capitale circolante e passività potenziali. Quality of earnings e normalizzazione dell'EBITDA.
- Valutazione d'aziendaPerizia con metodo DCF, multipli di mercato e patrimoniale, con un intervallo di valore documentato e difendibile davanti a banche, soci ed eredi.
- Riorganizzazioni societarieFusioni, scissioni e conferimenti: progettazione della struttura, rapporti di cambio, coordinamento con notaio e legali fino all'iscrizione al Registro Imprese.
Finanza straordinaria e d'impresa
La solidità finanziaria non si improvvisa nel momento in cui serve. La costruiamo prima, con strumenti che l'imprenditore può leggere ogni mese.
- Business plan e piano industrialePiano economico-finanziario pluriennale con conto economico, stato patrimoniale e cash flow prospettici, coerente con le richieste di banche e investitori.
- Struttura del debitoAnalisi della posizione debitoria, riequilibrio delle scadenze, rinegoziazione con gli istituti di credito, valutazione della sostenibilità del servizio del debito.
- Controllo di gestioneBudget, forecast e reporting mensile con KPI su misura. Scostamenti visibili quando si possono ancora correggere, non a bilancio chiuso.
- Adeguati assetti e allertaImpianto di monitoraggio previsto dal Codice della crisi: indicatori, procedure e flussi informativi verso l'organo amministrativo.
- Materiali per investitoriTeaser, pitch e data room ordinata: tutto ciò che serve perché una controparte possa decidere in fretta e con fiducia.
Consulenza direzionale e organizzativa
Prima di un'operazione — o al posto di un'operazione — spesso il problema è come l'azienda è organizzata e come prende decisioni.
- Strategia e pianificazioneAnalisi del posizionamento, definizione degli obiettivi a tre anni e traduzione in azioni misurabili con responsabilità assegnate.
- Riassetto organizzativoOrganigramma, deleghe, processi decisionali e sistemi di responsabilità: chi decide cosa, con quali dati e in quali tempi.
- Efficienza e contenimento dei costiAnalisi della struttura di costo per centro e per prodotto, individuazione delle marginalità negative, piano di intervento con priorità.
- Passaggio generazionalePreparazione del trasferimento d'impresa: struttura societaria, ruoli della famiglia e del management, gradualità del passaggio delle deleghe.
- Affiancamento continuativoPresenza periodica al fianco dell'imprenditore sulle decisioni rilevanti, con accesso diretto e senza tariffazione a consumo.
Un mandato M&A, cinque fasi.
L'ordine conta: saltare una fase è il modo più rapido per perdere valore in trattativa. Tempi indicativi per un'operazione di media dimensione: sei-dodici mesi.
Analisi
Lettura dei bilanci e dei dati gestionali, intervista all'imprenditore, intervallo di valore preliminare. Si decide se e a quali condizioni l'operazione ha senso.
Preparazione
Sistemazione delle criticità che abbasserebbero il prezzo, costruzione dell'information memorandum e della data room, definizione del profilo di controparte.
Mercato
Contatto riservato con le controparti selezionate, sempre in forma anonima fino alla firma dell'NDA. Raccolta delle manifestazioni di interesse.
Negoziazione
Confronto delle offerte, lettera di intenti, gestione della due diligence della controparte e difesa del prezzo sulle rettifiche proposte.
Closing
Contratto definitivo con garanzie, earn-out e patti accessori, coordinamento di notaio e legali, gestione del passaggio operativo post-firma.
Le situazioni in cui una telefonata anticipa un problema.
Il momento giusto per parlare con un advisor è quasi sempre prima di quando si pensa. Se una di queste frasi le suona familiare, un primo confronto è gratuito.
«Mi è arrivata una proposta d'acquisto»
Prima di rispondere serve sapere quanto vale davvero l'azienda e cosa contiene la proposta oltre al prezzo. La prima offerta è raramente la migliore.
«Voglio crescere comprando un concorrente»
Individuare il target giusto, capire cosa si sta comprando e strutturare il pagamento in modo da non compromettere la liquidità dell'acquirente.
«Tra qualche anno lascio l'azienda ai figli»
Il passaggio generazionale si prepara con anni di anticipo: struttura societaria, deleghe, ruoli e fiscalità vanno definiti prima che diventino urgenti.
«La banca mi chiede un piano»
Un business plan credibile, con numeri coerenti e ipotesi difendibili, cambia il modo in cui l'istituto legge il rischio dell'impresa.
«Fatturo di più ma guadagno di meno»
Quasi sempre è un problema di marginalità per linea di prodotto o di struttura di costo, invisibile senza un controllo di gestione che lo misuri.
«Devo far entrare un socio»
Ingresso di un investitore o di un manager nel capitale: valutazione, percentuale, governance e clausole di uscita vanno decisi insieme, non dopo.
Le domande che ci fanno al primo incontro.
Quanto costa un primo confronto?
Nulla. Il primo incontro serve a capire se il problema rientra in ciò che sappiamo fare e se c'è un'operazione sensata da impostare. Se la risposta è no, lo diciamo subito. Un preventivo viene formulato solo dopo aver visto i numeri.
In cosa siete diversi dal mio commercialista?
Il commercialista presidia contabilità, fiscalità e adempimenti: un lavoro continuativo e indispensabile. L'advisor interviene su operazioni puntuali e straordinarie — vendere, comprare, riorganizzare, finanziarsi — dove servono valutazione, strutturazione e negoziazione. Le due figure lavorano insieme: nei nostri mandati coinvolgiamo sempre il consulente storico dell'azienda.
Lavorate solo con aziende di una certa dimensione?
Seguiamo prevalentemente PMI italiane. Non c'è una soglia rigida di fatturato: conta che l'operazione sia sensata e che ci siano dati sufficienti per costruirla. Su realtà molto piccole spesso la risposta corretta è un intervento di controllo di gestione, non un'operazione straordinaria.
Come proteggete la riservatezza durante una cessione?
Le controparti vengono contattate con un profilo anonimo che descrive il business senza permettere di identificare l'azienda. Nome, bilanci e dati gestionali vengono condivisi solo dopo la firma di un accordo di riservatezza, e la data room resta tracciata: si sa sempre chi ha visto cosa.
Come sono strutturati i compensi?
Dipende dal mandato. Le attività di analisi, valutazione e piano hanno un corrispettivo fisso concordato in anticipo. Nei mandati di cessione o acquisizione la struttura è tipicamente mista: una quota fissa che copre la preparazione e una componente di successo legata alla chiusura dell'operazione. Tutto viene messo per iscritto prima di iniziare.
Operate solo a Milano?
La sede è a Milano, ma i mandati si seguono su tutto il territorio nazionale. Gli incontri operativi si tengono in azienda quando serve e da remoto quando è più efficiente per il cliente.
Raccontateci la situazione.
Poche righe bastano. Rispondiamo entro due giorni lavorativi con una prima lettura e, se ha senso, una proposta di incontro.
- Sede
- Via Borromei 2
20123 Milano (MI) - Riservatezza
- Su richiesta firmiamo un NDA prima di qualsiasi scambio di dati aziendali.